
Il mercato dei tablet, vera croce e delizia
Sin dai lontani giorni del lancio del primo tablet da parte di Apple, quello che è divenuto un vero e proprio mito e simbolo dell’era avanzata dell’IT, l’iPad, sono stati in tanti a comprendere l’importanza di questo nuovo dispositivo mobile e del grande potenziale di crescita che avrebbe potuto avere, nel giro di poco tempo, a discapito dei vecchi computer da tavola e, per certi aspetti, a danno degli smartphone. Proprio in ragione di questo grande potenziale, non sono stati pochi i big player che sono scesi in campo per produrre il proprio tablet, nel tentativo di ridimensionare lo strapotere acquisito da Cupertino con il suo iPad – si pensi ad esempio a Samsung e alla lunga battaglia sostenuta con il suo Galaxy, considerato da Apple come una vera e propria spina nel fianco. Ora, però, per Acer, Asus e Dell – tre dei tanti operatori che si sono lanciati nel mondo tablet – secondo The Guardian, potrebbe essere arrivato il tempo del ritiro da questo mercato.
Asus, Acer, Dell – quale futuro per i loro tablet?
Secondo le ultime indiscrezioni, quindi, tre dei produttori di tablet Android, Asus, Acer e Dell, potrebbero presto abbandonare questo mercato pieno di potenziale, ma altrettanto di insidie e di difficoltà a causa dell’impossibilità di stare a galla con prezzi concorrenziali, proprio a causa della particolare natura dei loro rispettivi dispositivi. In effetti, a causa della pressione di Amazon, che vende Kindle Fire contando sulla miriade di prodotti disponibili nel suo e-commerce a prezzi concorrenziali, puntando su questo ritorno e, d’altro canto, con Apple che vende l’iPad come naturale estensione per gustare il piacere di musica, film e video acquistabili su iTunes, non è facile produrre in modo concorrenziale dei tablet Android che non sono supportati da un servizio proprietario strategico. A detta di altri, però, potrebbe anche essere che Asus, Acer e Dell stiano attendendo il lancio di Windows 8, che si preannuncia come sistema operativo rivoluzionario.


